Una guida per i gruppi di acquisto solidale e l'economia solidale

Cos'è

Questa è una guida e una road map (che si può tradurre con tabella di marcia) su come agire per la transizione verso un'economia solidale, partendo dai gruppi di acquisto solidale.

Partiamo dalla ragion d'essere dei gruppi di acquisto solidale: il consumo critico e consapevole. Quindi non acquistare valutando solo il minor prezzo, o misurando la qualità sulla fama di una marca, ma informarsi su come viene prodotto quello che acquistiamo per fare scelte che rispettino criteri etici, ambientali, sociali.

Quali sono i limiti dei g.a.s.? Il fatto che siano spesso gruppi limitati numericamente, frammentati, e di conseguenza a volte non si riescono a fare scelte davvero informate.

Come superare questi limiti?
Qui evidenziamo alcuni strumenti già sperimentati.


COME SI APRE UN G.A.S.

Innanzitutto spieghiamo come si apre un gruppo acquisto solidale:

- cerca un g.a.s. vicino a te sulla mappa, e parlane con amici, conoscenti, colleghi: un g.a.s. non è una setta ed è utile a tutti, chiunque può farne parte, quindi fatti coraggio ;-) e dillo a chi fa parte della tua squadra di pallavolo o ai genitori dei compagni di scuola di tuo figlio
- cerca produttori biologici e sostenibili nella tua zona, e vai a fargli visita, i g.a.s. partono da una conoscenza diretta; comincia con l'acquistare prodotti alimentari, per poi passare ad altre categorie di prodotti
- utilizza un programma informatico per gestire gli ordini, come Retedes.it
- crea ogni tanto un'occasione di incontro per conoscersi
- quanto tempo impegna? questo dipende molto da come vi organizzate, e a differenza di quello che puoi immaginare più siete meno sarà il tempo impegnato, ad esempio perchè se siete in tanti saranno i produttori a consegnarvi la merce, e non voi a doverla ritirare


LA GARANZIA PARTECIPATA

Con la garanzia partecipata il produttore offre la disponibilità ad aprire la sua attività agli occhi dei consumatori, per cui i prodotti sono garantiti per gli aspetti etici, ambientali e sociali, grazie alla verifica diretta dei consumatori, supportati da chi ha le competenze del caso. Vuoi saperne di più?

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garanzia partecipata

CO-PRODUTTORI

Un'evoluzione naturale per i g.a.s. può essere quella di passare da essere semplici consumatori a co-produttori, partecipando in varie forme al processo produttivo: investendo nell'attività e acquisendo quote di proprietà, con dei finanziamenti, con il proprio lavoro, con le proprie competenze.

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agricoltura supportata dalla comunità

DISTRIBUZIONE

Come rifornirsi dai produttori e organizzare la distribuzione dei prodotti, quando i numeri di chi acquista cominciano a crescere.
Su questo esiste una soluzione già sperimentata, quella della piccola distribuzione organizzata (PDO). Significa in pratica gestire gli ordini (qui ci riferiamo al cibo) attraverso una piattaforma informatica, e poi una logistica che ritira le merci dai produttori e le porta ai punti di consegna dei g.a.s.
Se cerchi un software web per gestire la piccola distribuzione organizzata prova Loonity.

piccola distribuzione organizzata

ACQUISTI ETICI

Leggi la nostra guida al consumo critico e agli acquisti etici, una serie di storie e spiegazioni su alcune esperienze di economia solidale e produttori etici.

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FINANZA ETICA

Con la finanza etica puoi sapere come sono investiti i tuoi soldi. Banca Etica è l'unica banca in Italia a pubblicare online a quali persone giuridiche (aziende e associazioni) vengono erogati i finanziamenti: solo a sostegno di inizative responsabili sotto il profilo sociale e ambientale.
Con Banca Etica puoi aprire un conto corrente, un fondo pensione, chiedere un finanziamento.



ECONOMIA DEL BENE COMUNE

L'economia del bene comune (www.economia-del-bene-comune.it) ha elaborato il bilancio del bene comune che misura quanto un’organizzazione sia sostenibile per la collettività. L'organizzazione (ad esempio un'azienda o un Comune) che redige volontariamente questo bilancio, secondo gli schemi scaricabili dal sito, sarà segnalata come aderente all'economia del bene comune, e accetta di ricevere controlli esterni. I consumatori avranno così una misura sull'eticità dell'azienda che potranno usare come criterio per le proprie scelte di consumo critico. Le aziende avranno non solo un incentivo, ma anche un riconoscimento dei propri comportamenti virtuosi.

Economia del bene comune

LA GUIDA DELLE PRATICHE SOSTENIBILI

Il passo ulteriore per i gruppi di acquisto solidale può essere quello di allargare i propri orizzonti, comprendendo il gruppo di acquisto solidale in un progetto più ampio, e di farsi il motore di pratiche sostenibili anche al di fuori del consumo critico:

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